Nuovo MultiJetII: Maggiore precisione e velocità. La musica è cambiata!

L'iniettore Multijet, in grado di gestire fino a 5 iniezioni consecutive durante lo stesso ciclo di combustione, era basato su una servovalvola idraulica con otturatore non bilanciato, che richiedeva diametri di tenuta più ridotti e, di conseguenza, corse più lunghe.

Nel nuovo iniettore Multijet II, brevettato da FPT – Fiat Powertrain Technologies, prodotto da BOSCH e integrato nel sistema vettura con centraline elettroniche di controllo Bosch / Magneti Marelli, l'otturatore è equilibrato idraulicamente, ottenendo maggiori diametri di tenuta e ridotte corse dell'otturatore stesso. Grazie a questa nuova servovalvola, è possibile controllare le quantità di combustibile iniettato nella camera di combustione, in modo più preciso e con una velocità superiore. In questo modo, è possibile gestire fino ad 8 iniezioni consecutive, con una misurazione molto precisa.

In particolare, la corsa dell'otturatore ridotta a 20 µm permette di ridurre notevolmente l'intervallo di tempo minimo tra due iniezioni consecutive, fino al raggiungimento del tempo zero a livello idraulico. Con queste due iniezioni consecutive è possibile modulare la velocità di iniezione per ottenere un migliore controllo del processo di combustione. Questa nuova modalità di iniezione, denominata "Injection Rate Shaping" crea notevoli vantaggi in termini di silenziosità, consumo di carburante e riduzione delle emissioni.

L'innovativa servovalvola MultiJet II permette un controllo più veloce e più flessibile delle fasi dell'iniezione (come l'Injection Rate Shaping), che si trova alla base di strategie di controllo combustione sempre più avanzate.

Con l'Injection Rate Shaping è possibile ridurre la rumorosità, il consumo di carburante e, in vista dei limiti Euro 6, le emissioni di sostanze inquinanti.

Grazie al Multijet II e all'IRS, la tecnologia Diesel fa un grande passo avanti verso il rispetto della futura normative Euro 6 sulle emissioni, con un miglioramento della combustione e una contemporanea riduzione della necessità di ulteriori dispositivi di post-trattamento.

Il motore del nuovo MultiJetII